darsena

Vogliamo l’acqua in Darsena!

La Darsena e la completa fruizione dei Navigli sono diventati per i Milanesi, così come per i lavoratori che vivono fuori città e per i turisti, un riferimento importante.

Bene, dobbiamo esser consapevoli che TUTTO QUESTO È A RISCHIO: la secca è durata ben tre mesi e la stessa cosa accadrà da settembre a dicembre.

Ieri, alla presenza di televisioni e giornalisti, è stata reimmessa l’acqua. Una scena apparentemente edificante, ma che serve soltanto a chi la propone, visti i ritardi e visto che poi a settembre il “rubinetto” verrà chiuso ancora una volta. Parliamo di un calendario di asciutta, gestito dal Consorzio Est Villoresi  (di emanazione regionale), assolutamente incompatibile con la esigenze di Milano.

Da gennaio sto lanciando questo allarme e pare che la cosa abbia fatto breccia almeno un poco (ne ha scritto Repubblica due giorni fa).

Adesso però occorre UNA MOBILITAZIONE VERA E PROPRIA.

 

Se vuoi unirti alla protesta, trovi qui sotto gli indirizzi e-mail del Consorzio Est Ticino Villoresi e dell’Assessore Regionale Beccalossi, competente per deleghe, mentre qui sotto ho riportato un esempio di lettera standard che può essere loro indirizzata. 

info@etvilloresi.it

segreteria@naviglilive.it

viviana_beccalossi@regione.lombardia.it

Facciamo sentire la nostra voce e chiediamo ai nostri amici di fare lo stesso!

 

 Ecco qui un esempio di lettera

Oggetto: la regolazione dell’acqua della Darsena di Milano, dei Navigli Grande e Pavese

All’attenzione

Presidente Consorzio Est Ticino – Villoresi
Alessandro Folli

Assessore Regione Lombardia
Viviana Beccalossi 

Apprendiamo da cronache di stampa e verificandolo mestamente ogni volta che ci rechiamo sui quei bellissimi luoghi che la gestione delle asciutte nell’anno solare 2016 prevede che nella Darsena e nei Navigli venga tolta l’acqua per sei mesi su dodici.

Dai primi di gennaio fino a oggi è stata tolta l’acqua (in questi giorni per fortuna dovrebbe tornare) e lo stesso accadrà da settembre a dicembre. In anticipo di tre settimane sul calendario previsto quando c’era da toglierla, in ritardo di una quando c’era da rimetterla.

Molti ci dicono che “si è fatto sempre così!” e che “serve per la “manutenzione dei Navigli”. Il fatto che si sia “fatto sempre così”, però, non è una risposta valida. Oggi le condizioni sono cambiate, i metodi di manutenzione vanno programmati evidentemente in modo diverso.

Il Naviglio è una splendida infrastruttura che ha un valore strategico, sociale ed economico oggi finalmente recuperato. Nato per trasportare le merci e le persone (e solo parzialmente per motivi irrigui), ora che la Darsena ha nuova vita occorre studiare un sistema di regolazione e manutenzione nuovo. Adatta a nuovi bisogni.

Per questo, vi chiediamo di farvi parte diligente con tutti i soggetti interessati, affinché si trovi un modello di regolazione più confacente al mondo che cambia, alle nuove esigenze, e non dannoso per cittadini, operatori economici e turisti.

Grazie dell’attenzione,

[FIRMA]