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I programmi: un confronto dal mio punto di vista

FRANCESCA BALZANI                                                                

Francesca Balzani definisce la Milano che vorrebbe come la città del “ben-essere”, immaginando per essa un percorso che esalti e produca bellezza per arginare il degrado.

Il suo programma si concentra su una diversa mobilità, potenziando gli strumenti di trasporto condivisi e il trasporto pubblico.

Oltre all’idea lanciata in questi giorni di gratuità totale dei mezzi pubblici, propone una collaborazione vera a livello sovra locale di città metropolitana per affrontare in modo incisivo la questione dell’inquinamento. La candidata inoltre suggerisce di anticipare la direttiva europea “zero consumo di suolo” che per le aree dismesse e non utilizzate prevede di puntare alla rinaturalizzazione e alla riforestazione di spazi equivalenti a quelli edificati, per incrementare la biodiversità urbana.

Balzani  sul tema della casa propone interventi di riqualificazione e di rigenerazione urbana attraverso strumenti finanziari basati su un mix di fondi pubblici, privati ed europei,  capaci di integrare le risorse pubbliche per investimenti mirati, di interesse particolare per la città e i suoi cittadini. Parla inoltre di valorizzazione di mix di culture e modi diversi di abitare per favorire ancora di più l’incontro tra i mondi che oggi coesistono e popolano Milano.

Del suo programma mi piace molto l’attenzione alla qualità della vita. Su di questo ha una visione ampia, organica, che tiene conto delle diverse esigenze

http://balzanixmilano.it/

AMBIENTE: ++      

QUALITA’ DELLA VITA: +++       

SPORT: non pervenuto    

DIRITTI: ++    

CASA: ++

 

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ANTONIO IANNETTA  

L’outsider di queste primarie in tema di verde e ambiente propone di  piantumare oltre 3.500.000 alberi entro il 2021, procedere a un’equa distribuzione delle aree verdi e pedonalizzate in tutta la città, potenziare le piste ciclabili, il car sharing e il bike sharing, tenendo sempre presente che l’obiettivo è la drastica riduzione dell’inquinamento.     

Iannetta pensa a una Milano policentrica, dove le periferie possano attrarre giovani per favorire proposte che ridisegnino gli spazi urbani per una migliore qualità della vita. 

Lo sport, tema molto caro al candidato  (e pure alla sottoscritta), è al centro di una riflessione sull’importanza sociale e aggregativa che questi spazi debbano avere e io sono molto d’accordo con lui.

Riporta infatti attraverso un bel video, l’esperienza di realtà di associazioni nate in periferia e che proprio attraverso lo sport hanno svolto un ruolo fondamentale nel tessuto sociale della zona, rappresentando un valido presidio. 

Iannetta ha particolarmente a cuore il tema degli scali ferroviari, terreni su cui vede una grande occasione per la rigenerazione urbana di quei luoghi della città.

http://www.antonio-iannetta.it/

AMBIENTE: ++      

QUALITA’ DELLA VITA: +      

SPORT: +++    

DIRITTI: +   

CASA: +

 

PIERFRANCESCO MAJORINO

Il candidato  presenta un corposo programma relativo all’ambiente a cui vale veramente la pena dare un’occhiata perché suggerisce una road map verso la rivoluzione ambientale, immaginando una Milano nel 2040 senza auto. L’obiettivo è senza dubbio ambizioso e i passaggi intermedi sono molto suggestivi. Quello che mi piace di più del programma di Majorino in merito alla Milano sostenibile, è la sua proposta che interpreta una rivoluzione ambientale che comprenda non solo la riduzione del traffico, ma anche faccia una analisi della possibilità di sfruttare e incrementare l’energia pulita.

Per quello che riguarda lo sport (mio pallino), nel programma si legge una proposta di mappatura degli spazi cittadini disponibili per l’attività sportiva.

Majorino, probabilmente data la sua attività come Assessore alle Politiche sociali, declina lo sport in un’ottica appunto “sociale”:  palestre scolastiche, locali vuoti, aree dismesse devono diventare il bacino fondamentale, nel nome di una salute collettiva, con un’attenzione particolare alle attività immaginate per la terza età.

E fa una proposta a mio avviso interessante: la realizzazione di una dote sport comunale, ovvero un contributo del Comune per coprire le spese dell’attività sportiva come il certificato di attività agonistica, e il costo del tesseramento (ovviamente in base all’ISEE), in particolare per le fasce d’età 18-25 e over 65.

Majorino insiste, giustamente, sul tema casa. I  quartieri popolari devono essere popolati da una nuova e competente attenzione pubblica, attraverso una prospettiva di forte investimento culturale, sociale ed economico che collochi la qualità dell’abitare al centro della riflessione, prima progettuale e poi operativa, con l’obiettivo di “zero case vuote”. Obiettivo importante e necessario.

E infine i diritti: Majorino propone la strutturazione di nuovi interventi di sensibilizzazione antidiscriminazione sulla base dell’indicazione dell’Unione Europea – ossia contro le discriminazioni per età, orientamento sessuale, etnia, disabilità, religione o cultura – coinvolgendo le tante associazioni e volontari già impegnati sui singoli temi. Bravo Pier.

Su questi temi ha veramente una visione unitaria, moderna, decisa.

http://www.majorino.it/

AMBIENTE: +++      

QUALITA’ DELLA VITA: +      

SPORT: ++    

DIRITTI: +++  

CASA: +++

 

Il verde possibile

 

GIUSEPPE SALA

Il programma di Beppe Sala non va molto nel dettaglio delle proposte, ma è una bella lettera appassionata che parla di Milano e di come l’ha vissuta in questi anni e di come la immagina nel futuro.

Sala ci ricorda che Milano storicamente è il luogo delle sfide e delle opportunità e che è necessario alzare ancora di più l’asticella per le possibilità che la città offre. Per quello che riguarda l’ambiente e la qualità della vita il suo programma insiste sulla necessità di nuovi sistemi di mobilità condivisa, per combattere l’inquinamento.

Il suo sogno, lo sappiamo, è poter riaprire i Navigli per restituire a Milano la sua vocazione di città sull’acqua. Anche Sala si concentra sul futuro della città metropolitana, per cui la vera sfida sarà l’estensione e l’intensificazione di una rinnovata qualità urbana.

Sala sostiene che rendere Milano una città giusta voglia dire iniziare dalle periferie, dove i quartieri siano i luoghi dell’inclusione sociale, attraverso il potenziamento del sistema dei trasporti urbani, forme innovative di housing sociale, la riqualificazione delle aree dismesse, l’attivazione delle comunità. Parla da persona competente e preparata, molto convincente.

http://www.beppesala.it/

AMBIENTE: ++      

QUALITA’ DELLA VITA: ++      

SPORT: +    

DIRITTI: ++   

CASA: ++